Cos'è il C.LA.ZO.CER.?

Siamo lavoratori, delegati e cassaintegrati del distretto ceramiche di Modena e Reggio Emilia che hanno dato vita ad un coordinamento per unire le lotte e uscire dallʼisolamento in cui cercano in tutti i modi di rinchiuderci. Abbiamo dato vita al Coordinamento Lavoratori Zona Ceramiche perchè ne abbiamo sentito la necessità immediata. Siamo ben consapevoli che il più forte strumento che i lavoratori hanno per la loro lotta è il sindacato e per questo non è nostra intenzione sostituirlo. Al contrario, vogliamo lavorare per rafforzarlo. Ma per far questo noi pensiamo sia necessario riscostruire una rete di solidarietà e di conflittualità operaia, partendo dal basso, partendo da noi, che siamo stati designati nostro malgrado protagonisti di questa farsa che chiamano crisi.

venerdì 8 gennaio 2010

Ci dicono che il peggio è passato...


Il tasso di disoccupazione a novembre ha raggiunto l'8,3% (era all'8,2% in ottobre), dato più alto da aprile 2004, mentre il tasso di occupazione è sceso al 57,1 per cento. Gli occupati sono 22,876 milioni, 389mila in meno rispetto all'anno precedente. Il numero dei senza lavoro resta oltre quota 2 milioni (per la precisione 2,079 milioni), dopo aver superato questa soglia critica il mese prima (per la prima volta dal marzo del 2004). L'incremento del numero di persone in cerca di occupazione, nel confronto con novembre 2008, è stato di 313mila, in aumento del 17,7 per cento (+30mila nel confronto con il mese precedente , pari a +1,5%). Il tasso di disoccupazione giovanile resta, a novembre, alto e pari al 26,5% (-0,1% su ottobre), superiore oltre tre volte a quello complessivo. Nell'Eurozona, intanto, il tasso di disoccupazione è salito al 10% (livello mai raggiunto da agosto 1998) rispetto a 9,9% in ottobre. Era all'8% nel novembre 2008. Nella Ue i disoccupati sono al 9,5% (livello mai raggiunto dall'inizio della serie statistica, gennaio 2000) rispetto a 9,4% in ottobre (7,5% novembre 2008). In termini assoluti i disoccupati di Eurolandia sono 15,712 milioni, nella Ue 22,899 milioni. Rispetto a ottobre per la zona euro l'aumento è stato pari a 185 mila unità, nella Ue di 102 mila; rispetto a novembre sono aumentati di 3,041 milioni e 4,978 milioni rispettivamente. Tra novembre 2008 e novembre 2009 il tasso di disoccupazione maschile è passato dal 7,5% al 9,9% nell'eurozona e dal 7,2% al 9,7% nella Ue; disoccupazione femminile da 8,6% a 10% e da 7,8% a 9,2%. In novembre il tasso di disoccupazione giovanile (sotto i 25 anni) era del 21% nell'Eurozona e del 21,4% nella Ue (16,6% un anno prima nelle due zone). Il tasso di disoccupazione era del 10% negli Usa in novembre, del 5,2% in Giappone. FONTE : Il Sole24Ore

Se a questi dati raccolti dall'Istat e pubblicati dal Sole24Ore aggiungiamo quelli diffusi dall'Inps sulla cassa integrazione che dicono che nel 2009 sono state autorizzate dall'Inps 918 milioni di ore di cassa integrazione con un aumento del 311,4% rispetto ai 223 milioni del 2008, fanno un quadro tutt'altro che confortante... Eppure il governo minimizza, i sindacati stanno alla finestra, e gli imprenditori continuano impuniti ad applicare la loro !imprenditoria creativa". E come al solito noi lavoratori ne paghiamo le conseguenze.... Privati della propria dignità, costretti a soprevvivere con una miseria di ammortizzatore sociale (parliamo di 600/700euro....), come al solito siamo gli unici a pagare le crisi.... E' tempo di dire basta!
Pierpaolo Prandi Delegato Filctem Cgil TAT ceramiche

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