
Il C.La.Zo.Cer. sostiene il documento “La CGIL che vogliamo” al XVI° Congresso della CGIL
Cosa è il C.la.zo.cer. ?
Il C.la.zo.cer è Il Coordinamento LAvoratori ZOna CERamiche nato a ottobre del 2009 a Scandiano.
Quale è la sua funzione?
E’ stato creato per coordinare,unire e convergere le lotte e le vertenze di tutti i lavoratori che sono coinvolte nelle varie crisi sparse nel territorio della zona ceramiche per dare piu forza, voce e solidarietà alle centinaia di uomini e donne che rischiano il loro posto di lavoro. Riappriopriarsi del nostro futuro messo a dura prova dalle “ristrutturazioni fraudolente” che le imprese hanno fatto in questi mesi.
Da chi è composto?
E’ formato da lavoratori attivi,disoccupati,in mobilità,cassaintegrati e anche pensionati di tutte le categorie. Vi partecipano operai metalmeccanici,ceramisti,addetti ai servizi pubblici ecc,oltre anche a pensionati e disoccupati. Non sono tutti iscritti al sindacato,seppure la maggioranza essi sono iscritti Cgil.
Perché si è formato?
Le ragioni sono molteplici,ma semplici. La prima è quella di socializzare, discutere e informare i lavoratori interessati dalla crisi per trovare un fronte comune contro le aziende che sfruttando la paura della crisi,compiono dei veri e propri atti criminali verso i lavoratori colpevoli solo di chiedere un giusto salario ,la dignità e il riconoscimento del proprio lavoro. La seconda è quella di creare una coscienza comune e una militanza attiva verso il basso,sviluppare un senso critico, ma allo stesso tempo propositivo , elaborando indicazioni che le organizzazioni sindacali, e in particolar modo la Cgil ,dovrebbero secondo noi recepire e assumere nelle vertenze e sul territorio. Vogliamo discutere senza sosta con i lavoratori più avanzati e determinati, cercando di spronarli a prendere in mano le redini nella gestione della lotta, cosa attualmente ancora in mano alla burocrazia di Cgil,Cisl e Uil
Perchè ci rivolgiamo ai pensionati?
Noi come coordinamento abbiamo bisogno di tutto l’aiuto possibile,perché un lavoro precario,mal pagato e sfruttato, danneggia indirettamente i pensionati,specialmente quelli che usufruiranno delle pensioni future con l’incognita dei fondi chiusi di categoria. I vostri figli e figlie che lavorano in queste condizioni o che stanno perdendo il posto di lavoro, ci chiedono di essere piu incisivi dentro il sindacato.
In questi giorni dentro in Cgil vi è una grande discussione sull’ imminente congresso. Recentemente nel giornalino “Libertà”, è stato scritto che la seconda mozione Moccia mira a cancellare il sindacato dei pensionati. Questa è una pura strumentalizzazione e di conseguenza, una gravissima deformazione dei contenuti nella mozione "La CGIL che vogliamo", relativamente al futuro del sindacato dei pensionati.
Ovviamente nel testo della mozione non si accenna minimamente a nessuna abolizione dello Spi,ma anzi va confermato e valorizzato.
Cosa è il C.la.zo.cer. ?
Il C.la.zo.cer è Il Coordinamento LAvoratori ZOna CERamiche nato a ottobre del 2009 a Scandiano.
Quale è la sua funzione?
E’ stato creato per coordinare,unire e convergere le lotte e le vertenze di tutti i lavoratori che sono coinvolte nelle varie crisi sparse nel territorio della zona ceramiche per dare piu forza, voce e solidarietà alle centinaia di uomini e donne che rischiano il loro posto di lavoro. Riappriopriarsi del nostro futuro messo a dura prova dalle “ristrutturazioni fraudolente” che le imprese hanno fatto in questi mesi.
Da chi è composto?
E’ formato da lavoratori attivi,disoccupati,in mobilità,cassaintegrati e anche pensionati di tutte le categorie. Vi partecipano operai metalmeccanici,ceramisti,addetti ai servizi pubblici ecc,oltre anche a pensionati e disoccupati. Non sono tutti iscritti al sindacato,seppure la maggioranza essi sono iscritti Cgil.
Perché si è formato?
Le ragioni sono molteplici,ma semplici. La prima è quella di socializzare, discutere e informare i lavoratori interessati dalla crisi per trovare un fronte comune contro le aziende che sfruttando la paura della crisi,compiono dei veri e propri atti criminali verso i lavoratori colpevoli solo di chiedere un giusto salario ,la dignità e il riconoscimento del proprio lavoro. La seconda è quella di creare una coscienza comune e una militanza attiva verso il basso,sviluppare un senso critico, ma allo stesso tempo propositivo , elaborando indicazioni che le organizzazioni sindacali, e in particolar modo la Cgil ,dovrebbero secondo noi recepire e assumere nelle vertenze e sul territorio. Vogliamo discutere senza sosta con i lavoratori più avanzati e determinati, cercando di spronarli a prendere in mano le redini nella gestione della lotta, cosa attualmente ancora in mano alla burocrazia di Cgil,Cisl e Uil
Perchè ci rivolgiamo ai pensionati?
Noi come coordinamento abbiamo bisogno di tutto l’aiuto possibile,perché un lavoro precario,mal pagato e sfruttato, danneggia indirettamente i pensionati,specialmente quelli che usufruiranno delle pensioni future con l’incognita dei fondi chiusi di categoria. I vostri figli e figlie che lavorano in queste condizioni o che stanno perdendo il posto di lavoro, ci chiedono di essere piu incisivi dentro il sindacato.
In questi giorni dentro in Cgil vi è una grande discussione sull’ imminente congresso. Recentemente nel giornalino “Libertà”, è stato scritto che la seconda mozione Moccia mira a cancellare il sindacato dei pensionati. Questa è una pura strumentalizzazione e di conseguenza, una gravissima deformazione dei contenuti nella mozione "La CGIL che vogliamo", relativamente al futuro del sindacato dei pensionati.
Ovviamente nel testo della mozione non si accenna minimamente a nessuna abolizione dello Spi,ma anzi va confermato e valorizzato.

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